Pages Menu
Facebook
Categories Menu

Posted by on giu 21, 2015 in Blog | 0 comments

GIOCHI DI SPECCHI TRA ARTE E ARCHITETTURA

GIOCHI DI SPECCHI TRA ARTE E ARCHITETTURA

 

Gli imprevedibili esiti dell’uso degli specchi nel mondo dell’arte e dell’architettura ci fanno riflettere sulle infinite possibilità estetiche e poetiche del mezzo capace di distorcere la percezione e creare sorprendenti e scenografici effetti visivi.

Non solo specchi che arredano quindi, ma prodotti, installazioni e composizioni architettoniche dal potere magico e altamente evocativo come il tavolo specchiante LoveDifference di Michelangelo Pistoletto in esposizione al Castello di Gallipoli fino al prossimo 27 settembre, a forma di Mediterraneo circondato da sedie provenienti dalle culture che si affacciano sul Mare Nostrum.

love-difference

Oppure, sempre nel campo dell’arte, pareti a specchio che che si dissolvono perdendo la propria consistenza fisica a contatto con lo spazio che le circonda come nel caso della Cabane éclatée aux 4 couleurs (blu, giallo, nero e rosso) dell’artista francese Daniel Buren nel Parco Internazionale Della Scultura di Catanzaro.

fond__prada_02 fond_prada_01

Per quanto riguarda l’architettura, è d’obbligo citare il gioco di specchi del Padiglione Italia a Expo2015, sfondo perfetto per i selfie dei visitatori e la nuova sede della Fondazione Prada realizzata da Rem Koolhaas in un ex distilleria milanese dei primi del ‘900, dove le immagini si moltiplicano e gli oggetti si trasformano creando un rapporto di reciproca interdipendenza con il luogo che li accoglie.

padiglione-italia-gioco-degli-specchi

 

Leggi Tutto

Posted by on giu 14, 2015 in Blog | 0 comments

UN COLORATISSIMO CASTELLO DELLE MERAVIGLIE NEL CUORE DELLA TOSCANA

UN COLORATISSIMO CASTELLO DELLE MERAVIGLIE NEL CUORE DELLA TOSCANA

 

castello_di_sammezzano_facciata

Poco distante da Firenze, nel comune di Reggello, si trova il Castello di Sammezzano, un gioiello architettonico unico nel suo genere. In questa architettura eclettica e visionaria, impreziosita da forme fantasmagoriche e coloratissime, rivive l’Oriente in uno scenario da Mille e una Notte.

castello_di_sammezzano

Fu il Marchese Ferdinando Panciatichi Ximenes d’Aragona a progettarne l’aspetto attuale, realizzando tra il 1853 e il 1889 questa insolita quanto splendida struttura in stile moresco. La facciata richiama alla mente il mausoleo indiano Taj Mahal, mentre gli interni si ispirano alle decorazioni dell’Alhambra di Granada. 365 sono le sale, una per ogni giorno dell’anno e tutte diverse tra loro: tra queste la sala dei Pavoni, la galleria fra la Sala degli Specchi e l’ottagono del Fumoir, la sala Bianca, la Sala dei Pavoni, la Sala dei Gigli, la Sala delle Stalattiti in una esplosione di colori tra nicchie, colonne, percorsi labirintici, capitelli, archi, volte a ventaglio e cupole.

castello_sammezzano

cast di sammezzano

Info su http://www.sammezzano.org/index.html

Leggi Tutto

Posted by on giu 7, 2015 in Blog | 0 comments

LE DUNE DEL DESERTO PER IL  PADIGLIONE DEGLI EMIRATI ARABI A EXPO 2015

LE DUNE DEL DESERTO PER IL PADIGLIONE DEGLI EMIRATI ARABI A EXPO 2015

 

Le magiche dune del deserto disegnate dal vento e interpretate dall’archistar Norman Foster conducono i visitatori in uno spettacolare percorso sensoriale attraverso la natura e l’architettura degli Emirati Arabi Uniti. Tradizione, calore, ospitalità e tecnologia si combinano per offrire un’esperienza davvero emozionante e stimolante.

01_EXPO2015_FOSTER

Grazie alla suggestione di forme e colori fortemente evocativi la passeggiata si trasforma fin dai primi passi in un esotico viaggio in calde terre lontane, tra antiche città e paesaggi desertici. Lo spazio del padiglione ha la forma di un lungo canyon definito da alte e compatte pareti curvilinee dall’andamento sinuoso e dinamico che evocano sia la sabbia del deserto increspata dal vento sia le strade strette e ombreggiate degli insediamenti storici della penisola arabica. Anche il colore suggerisce la specificità di questi luoghi inondati dal sole: le pareti riproducono infatti le diverse sfumature della sabbia mentre un paesaggio che richiama la flora e le oasi del deserto offre uno sfondo complementare verde, accogliente e rinfrescante.

  03_EXPO2015_FOSTER 02_EXPO2015_FOSTER 04_EXPO2015_FOSTER

 

 

 

Leggi Tutto

Posted by on mag 31, 2015 in Blog | 0 comments

FILO, COLORE E CREATIVITA’ SI INTRECCIANO A “VERONA TESSILE 2015″

FILO, COLORE E CREATIVITA’ SI INTRECCIANO A “VERONA TESSILE 2015″

È appena terminato il festival dell’arte tessile, svoltosi anche quest’anno a Verona secondo una tradizione nata nel 2011, grazie all’Associazione promotrice “Ad Maiora”. L’obbiettivo è far conoscere alle nuove generazioni la passione per l’arte tessile in tutte le varianti tecniche e stilistiche, rinnovando millenarie tradizioni e coniugando fantasia, abilità individuali e sapienza artigianale. Attraverso mostre, incontri e laboratori si trasmettono spunti sensoriali ed emozionali agli interessati che quest’anno hanno anche potuto cimentarsi in un concorso internazionale dal titolo “Colori diVini”, in riferimento a forme e colori legate al vino di cui Verona è fiera produttrice.
Una tra le tante, la mostra “Symphony of Colors – Japan Quilts” allestita a Palazzo della Ragione.
La tecnica del Patchwork, le trapunte multicolori geometriche o figurative, di cotone e non solo, con cui si ottengono oggetti per la persona o la casa, si è evoluta nei vari paesi del mondo. In Giappone, quando verso la fine degli anni Settanta comparvero i primi Quilt rappresentavano semplicemente un hobby delle donne americane. Le donne giapponesi hanno invece saputo fare propria quest’arte, attraverso lo studio dei manufatti e delle tecniche di realizzazione, fino a creare una vera e propria nuova forma, il Quilt giapponese. In esso la ricerca di motivi tradizionali si intreccia con l’uso del tessuto, soprattutto la seta, e la spiccata sensibilità per il colore e le sue modulazioni.
VERONA_TESSILE_02 VERONA_TESSILE_03 VERONA_TESSILE_04
VERONA_TESSILE_05 VERONA_TESSILE_07 VERONA_TESSILE_08

I colori vengono declinati e realizzati in saturazioni e luminosità funzionali all’effetto tridimensionale e sinestetico del soggetto, annunciato dal titolo e spiegato dalla didascalia del Quilt. Spesso le cromaticita’ vengono desaturate quasi completamente, mettendo in evidenza solo la luminosità per esprimere più intensamente le suggestioni delle artiste che realizzano in modo delicato e sensibile il tema del Quilt. I titoli infatti sono narrativi e conducono gli osservatori tra le voci, i suoni e i movimenti fluidi della natura: “è arrivata la primavera nella foresta addormentata”, ” il fiume limpido dona vita a tutte le creature”, ” il profumo rinfrescante dei fiori di stramonio”, “la forza vitale dei glicini centenari illuminati dalla luce bianca”, “una notte nella luna velata”, “la brezza autunnale al tramonto”, “ombra: le foglie sotto gli alberi”.

VERONA_TESSILE_06

L’esposizione è stata curata da Naomi Ichikawa, giornalista esperta del settore.

Leggi Tutto

Posted by on mag 24, 2015 in Blog | 0 comments

A EXPO 2015 LA CINA SI FA IN TRE

A EXPO 2015 LA CINA SI FA IN TRE

 

La Cina partecipa per la prima volta nei 163 anni di storia dell’Esposizione universale a Expo Milano 2015 con tre diversi Padiglioni distinti: il padiglione della Cina, il padiglione del gruppo immobiliare Vanke e il China Corporate United Pavillon.

CPE1 CPE3 CPE4 CPE5

Il progetto del padiglione cinese, sviluppato da un team multidisciplinare guidato da Yichen Lu, si chiama TERRA DI SPERANZA ed è stato pensato per combinare le forme evocatrici del paesaggio con i materiali della tradizione costruttiva cinese, rivisitati ed interpretati attraverso il linguaggio dell’architettura contemporanea. Il concept è espresso dalla grande copertura ondulata galleggiante, nella cui forma si riconoscono due profili, quello di uno skyline urbano sul lato nord dell’edificio e quello di un paesaggio naturale sul lato opposto, alludendo così all’idea che “la speranza” può realizzarsi solo quando si raggiunge armonia ed equilibrio fra questi due concetti. Questa copertura è costituita da più di 1000 pannelli di bambù e da una membrana plastica che crea interessanti effetti di luce e trasparenze. Internamente lo spazio è organizzato su due livelli collegati da una lunga rampa: il primo piano è quasi interamente occupato da un’enorme installazione luminosa, il fulcro del programma espositivo, che evoca un grande campo coltivato mosso dal vento, costituita da migliaia di steli in policarbonato.

Vanke-Pavilion-2-831x560  b_730_a4e9c3d8-376f-4a04-99e6-89b08fb485b9

 Il Padiglione dell’impresa Vanke, progettato da Daniel Libeskind, è stato concepitocome una grande scultura ispirata a Huan Shan, la Montagna Sacra della Cina: l’architetto l’ha stilizzata e riprodotta in una struttura ricoperta da 4.200 piastrelle rosse, in grado di cambiare sfumatura e colore a seconda della luce. L’effetto visivo, dinamico e cangiante, è quello di una sinuosa copertura “a scaglie” che ricordano le squame di un drago. L’edificio-scultura èstato realizzato con una serie di pezzi unici di volta in volta assemblati, la cui progettazione ha richiesto architetti,  modellatori 3D e maestranze di altissimo livello.

 

CCE1

Con il nome SEEDS OF CHINA, il China Corporate United Pavilion, disegnato dai creativi della Tongji Architectural Design & Research Institute Co Ltd,  interpreta grazie alla simbologia del seme il sogno di un gruppo di imprese cinesi che vogliono basarsi sui valori della conservazione delle risorse naturali e della sicurezza alimentare. Il padiglione si snoda in un intrecci o verso l’alto rappresenta la vita che nasce dal cuore verde, che contiene l’auditorium, e si evolve nella spirale della catena del Dna che traccia il percorso ascendente: la rampa accompagna dolcemente i visitatori verso l’alto fino al giardino italo-cinese e alla terrazza. L’involucro, che ricorda una naturale membrana protettiva, è costituito da una struttura d’acciaio coperta da un materiale traspirante che conferisce all’edificio un aspetto leggero e trasparente e una forte caratterizzazione d’interazione tra l’interno e l’esterno.

 

 

 

 

 

 

Leggi Tutto
Pag 3 di 11««234510»»